Creare un ipertesto con PowerPoint

Un “ipertesto” può essere definito come un insieme di diapositive che devono poter essere consultate in maniera non sequenziale o anche parzialmente. Per realizzare un ipertesto con PowerPoint possiamo idealmente suddividere il lavoro nelle seguenti fasi: progettazione della struttura, realizzazione delle slide, creazione dei collegamenti ipertestuali, assegnazione di effetti e salvataggio del file. Analizziamole.

Progettazione della struttura

Supponiamo di voler realizzare un ipertesto che contenga le favole “Biancaneve”, “Cenerentola” e “Cappuccetto Rosso” e una breve descrizione della vita degli autori. La consultazione non sequenziale permette all’utente interessato alla favola di “Cappuccetto Rosso” di arrivarci senza passare prima per “Biancaneve” e “Cenerentola”; la consultazione parziale gli permette, invece, di decidere se dare un’occhiata anche alla vita dell’autore o meno. Per consentire una consultazione non sequenziale e parziale è buona regola creare delle slide di partenza (per tornare all’esempio, una slide con l’elenco delle favole) che indirizzano l’utente verso la scelta fatta (la favola preferita), e integrare la presentazione con delle slide di  approfondimento (la vita dell’autore) che possono o meno essere visitate da quest’ultimo.

Realizzazione delle slide

Nella realizzazione delle singole slide occorre tener presente che l’ipertesto viene consultato seduti davanti al computer e, pertanto, il carattere di scrittura non deve essere eccessivamente grande (un carattere di 14 o 16 pixel per il contenuto della slide è più che sufficiente); inoltre è preferibile utilizzare i layout automatici (solitamente si utilizza il layout “Titolo e testo”) sia per avere uniformità tra le slide nella posizione del testo sia, come vedremo, per avere dei riferimenti durante l’assegnazione di collegamenti ipertestuali. Per assegnare un layout automatico ad una slide è sufficiente selezionarne uno dal menu del pulsante LAYOUT, posto sulla barra multifunzione HOME.

Creazione dei collegamenti ipertestuali

Dopo la creazione delle singole slide occorre assegnare i collegamenti ipertestuali che consentono all’utente di “muoversi” all’interno dell’ipertesto. Questi ultimi possono essere assegnati al testo, a pulsanti di azione, a forme o anche ad immagini. Analizziamo le singole procedure.

Collegamenti testuali

Per assegnare un collegamento ipertestuale ad un testo occorre selezionare quest’ultimo ed utilizzare il pulsante COLLEGAMENTO IPERTESTUALE posto all’interno della barra multifunzione INSERISCI.

Dalla finestra INSERISCI COLLEGAMENTO IPERTESTUALE che appare a video si seleziona, sul lato sinistro, il pulsante INSERISCI NEL DOCUMENTO, quindi, sul lato destro si seleziona la diapositiva da associare (nell’esempio riportato in figura, la diapositiva 2.Biancaneve)

Da notare che normalmente è preferibile assegnare il collegamento ad una diapositiva specifica piuttosto che utilizzare DIAPOSITIVA SUCCESSIVA o DIAPOSITIVA PRECEDENTE: questo modo di procedere consente di “mantenere” il collegamento corretto anche se le diapositive vengono spostate. Inoltre, se si utilizza un layout con titolo, quest’ultimo viene visualizzato all’interno della finestra e consente una più facile individuazione della diapositiva.

Collegamenti a pulsanti di azione

PowerPoint contiene una serie di pulsanti di azione che consentono di creare collegamenti a determinate diapositive (generalmente questi pulsanti vengono utilizzati per creare delle “classiche” barre di navigazione). Per inserire un pulsante in una diapositiva è sufficiente selezionarne uno tra quelli disponibili nell’ultima voce del menu del pulsante FORME, posto sulla barra multifunzione INSERISCI

Dopo aver disegnato il pulsante sulla diapositiva, a video appare la finestra IMPOSTAZIONI AZIONI dalla quale è possibile personalizzare il collegamento ipertestuale e decidere se assegnarlo, attraverso le due schede disponibili, al clic o al passaggio del mouse.

Anche in questo caso, per assegnare un collegamento con “riferimento assoluto” ad una diapositiva è consigliato selezionare dall’elenco a discesa EFFETTUA COLLEGAMENTO A la voce DIAPOSITIVA, e quindi, dalla successiva finestra che appare a video, la diapositiva desiderata.

Collegamenti a oggetti grafici.

Un’immagine o una forma disegnata all’interno di una diapositiva può essere trasformata in “pulsante” che indirizza la presentazione su una determinata slide; per farlo è sufficiente selezionare l’oggetto grafico ed utilizzare il pulsante AZIONE posto sulla barra INSERISCI

A video appare, come nel caso precedente, la finestra IMPOSTA AZIONE.

Assegnazione di effetti e salvataggio

La “navigazione” all’interno di un ipertesto deve avvenire esclusivamente attraverso i collegamenti ipertestuali associati a testo, pulsanti e immagini. Poiché, per impostazione predefinita, la transizione delle diapositive avviene con un semplice clic del mouse, occorre disabilitare questa funzione; per farlo è sufficiente spostarsi sulla barra TRANSIZIONI ed intervenire nell’area INTERVALLO, posto sul lato destro della barra: occorre eliminare la spunta da CON UN CLIC DEL MOUSE e, successivamente, utilizzare il pulsante APPLICA A TUTTE.

Al termine del lavoro (ovvero, dopo aver assegnato anche eventuali effetti di animazione del testo e dei contenuti) è necessario fare in modo che ipertesto venga “avviato” automaticamente, ovvero senza “passare” attraverso l’applicativo PowerPoint.

Per creare una presentazione con queste caratteristiche è sufficiente salvare la presentazione selezionando SOLO PRESENTAZIONE DI POWERPOINT all’interno dell’elenco SALVA COME della finestra SALVA CON NOME (al file viene assegnata l’estensione .PPSX).

Da notare che se si rendessero necessarie modifiche, questo tipo di file deve essere aperto da PowerPoint e non con un doppio clic (in quanto, in questo caso si avvierebbe la presentazione!).